Vangelo – Mc 9,30-37 Martedì 25 febbraio 2025, VII settimana del Tempo ordinario, anno dispari

VATICANO
Don Centofanti – Vangelo di martedì 25 febbraio e commento
By RaffaeleFeb 25, 2025, 09:44 am0
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».
E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».
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Il cammino della fede ci conduce verso il godere delle cose semplici e autentiche e non dei clamori di ribalte di apparenza. Gradualmente esso ci porta nella pace e nella gioia profonde, stabili, perché lo Spirito quando per grazia si cerca di accoglierlo dona sostegni sempre più sostanziosi che fortificano, pacificano, mentre quando si cede continuamente all’emotività ci si indebolisce e si diventa più soggetti agli alti e bassi…
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