VOLLEY – IL BISONTE FESTEGGIA IL 50° ANNIVERSARIO REGALANDOSI TRE PUNTI FONDAMENTALI

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Volley – Il Bisonte Firenze festeggia il suo cinquantesimo anniversario portandosi a casa una vittoria da tre punti contro Talmassons fondamentale e liberatoria, che interrompe la striscia di nove sconfitte consecutive e soprattutto permette alle bisontine di passare almeno una notte salve, in attesa del match di domani di Roma, in casa contro Chieri: il vantaggio di due punti sulle wolves è momentaneo, il destino non è ancora in mano alla squadra di coach Chiavegatti – al primo successo da capo allenatore -, ma l’obiettivo di serata è stato centrato e adesso si entrerà nell’ultima settimana di campionato, con le ultime due partite con Conegliano e Bergamo che saranno decisive per la salvezza. Come da pronostico la partita è stata ad altissima tensione emotiva, con Il Bisonte che ha perso un set, il secondo, in cui conduceva 6-13, 20-22 e poi 23-24 con palla mano, e che ha rischiato di farsi raggiungere anche nel quarto da 11-19: alla fine però il successo – che costa la retrocessione matematica a Talmassons – è stato pienamente meritato, con Giulia Leonardi eletta giustamente MVP per il suo grande lavoro in seconda linea.

Coach Chiavegatti schiera Agrifoglio in palleggio, Malual opposto, Cagnin e Davyskiba in banda, Butigan e Acciarri al centro e Leonardi nel ruolo di libero, mentre Barbieri risponde con Eze in regia, Storck opposto, Pamio e Strantzali in posto quattro, Kocić e Botezat al centro e Ferrara libero.

Dopo un inizio equilibrato, Talmassons prova l’allungo con l’ace di Storck (8-6), ma Malual reagisce con attacco e muro per l’8-9, per poi correggere una ricezione slash per l’8-10 e piazzare il pallonetto dell’8-11, costringendo Barbieri al time out: la Cda reagisce con Storck (12-13), Pamio impatta sul 14-14, ma poi Il Bisonte riparte con due attacchi di Davyskiba (14-17), e allora Barbieri ferma di nuovo il gioco. Le friulane reagiscono ancora e tornano rapidamente sulla parità con Pamio (18-18), Chiavegatti spende il suo primo time out e la sua squadra risale sul + 2 con Malual (19-21), ma Barbieri inserisce in battuta Bucciarelli che lo premia con l’ace del 21-21: Chiavegatti butta dentro Nervini per Cagnin e la stessa Nervini trova il 21-23 dopo il primo tempo del 21-22 di Acciarri, poi Acciarri (100% in attacco nel set con 5 punti) mette giù la fast del 22-24 e sul secondo set point Davyskiba (7 punti nel parziale col 63%) attacca il mani-out del 23-25.

Nel secondo rimane in campo Nervini e Firenze prova a mantenere l’inerzia con due muri di Malual (1-3), poi le bisontine alzano il livello in battuta e in difesa e il mani-out di Davyskiba vale il 3-7 e il conseguente time out di Barbieri: ancora Davyskiba allunga sul 6-11, Barbieri ferma di nuovo il gioco ma Il Bisonte è on fire e Malual trova il 6-13, con Barbieri che inserisce Piomboni per Pamio e la sua squadra che cerca di tornare in partita col tocco di seconda di Eze (10-14), costringendo Chiavegatti al time out. Talmassons continua ad avvicinarsi con l’ace di Kocic (15-17), un altro ace, stavolta di Storck, vale il 17-18, e poi è Storck a pareggiare sul 19-19, con Chiavegatti che decide di parlarci su: la tensione sale, Nervini riesce a trovare il nuovo + 2 (20-22) ma poi sbaglia l’attacco e regala il 22-22. Gli errori si sprecano da una parte e dall’altra, quello in battuta di Strantzali vale il 23-24 ma sul set point Davyskiba contrattacca incredibilmente out e Storck ribalta (25-24): Chiavegatti prova il doppio cambio con Battistoni e Giacomello per Malual e Agrifoglio, Piomboni attacca out per il 25-25, ma Storck procura un altro set point (26-25) e stavolta Piomboni chiude 27-25.

Nel terzo rimane in campo Piomboni ma Il Bisonte non si scoraggia e parte forte (2-6 col muro di Agrifoglio), con Barbieri che chiama subito time out e Chiavegatti che deve fare lo stesso dopo tre regali di fila per il 5-6: le bisontine ripartono con Malual (5-8), Nervini trova il + 4 (9-13), ma Talmassons non ci sta e Piomboni la riavvicina sul 13-14, anche se poi l’errore di Kocic dà un po’ di respiro (13-16). Sul 14-16 c’è Gannar per Botezat, proprio un suo errore, unito a quello di Storck, permette a Firenze di salire sul 15-20, e stavolta la rimonta non c’è, con l’errore in attacco di Strantzali che vale il 19-25.

Buono anche l’inizio del quarto set (0-4 con Butigan), poi sul muro di Nervini dell’1-6 Barbieri ferma il gioco ma la sua squadra è in rottura (1-8) e Il Bisonte cerca di approfittarne fin che può (muro di Acciarri del 4-11) con Barbieri che prova la mossa Gannar per Botezat: sull’ace di Agrifoglio (7-14) entra anche Pamio per Strantzali, poi un piccolo calo (dall’8-16 al 10-16) consiglia a Chiavegatti di fermare il gioco, con la sua squadra che riparte (11-19 col muro di Nervini) ma si ferma nuovamente (15-19 con due ace di Pamio), costringendolo a spendere il secondo time out. Sul 16-19 entra Cagnin per Nervini e la stessa Cagnin fa respirare le compagne (16-20), poi l’errore in attacco di Piomboni ricrea il + 5 (17-22), con il muro di Malual che procura quattro match point (20-24) e la solita sofferenza che si interrompe sull’errore in attacco di Storck, che libera la gioia de Il Bisonte al terzo match point (22-25).

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Siamo arrivati un po’ impiccati a questa partita, con l’obbligo di dover fare risultato per forza, ma abbiamo fatto una buona prestazione nonostante la pressione, e le ragazze sono state brave a uscirne, anche perché, belli o non belli dal punto di vista del gioco, l’importante erano i tre punti. Adesso abbiamo Conegliano che è una partita difficile, ma questo non vuol dire che non ci proveremo, così come faremo a Bergamo: dovremo stare sul pezzo fino alla fine, siamo in crescita e le ragazze stanno lavorando bene, quindi vogliamo continuare così. Oggi abbiamo fatto il nostro dovere, cioè portarci a casa i tre punti, sugli altri non abbiamo il controllo ma noi vogliamo fare più punti possibili nelle partite che mancano”.

 

Coach Leonardo Barbieri, nel post partita del match, ha analizzato così l’amara serata: “E’ stata una partita molto combattuta, abbiamo preso dei break però troppo importanti e non siamo riusciti a recuperare. Abbiamo lottato fine alla fine, mettendoci come sempre il tutto il cuore. Anche sta sera ci è mancata un po’ di esperienza, quella non te la regala nessuno. In alcuni frangenti potevamo essere un po più lucidi però siamo una squadra molto giovane. Queste ragazze, sono sicuro, cresceranno. Di fronte a loro hanno un grande futuro. Mancano due partite, fino alla fine ce la metteremo tutta. Onoreremo il campionato mettendo il massimo impegno fino all’ultimo pallone caduto”.

Anche Martina Ferrara, capitano della squadra, ha parlato a fine gara esprimendo tutto il suo rammarico: “Dispiace per il risultato, l’animo sta sera non può essere dei migliori. Dispiace per quella che è stata la partita. Nonostante i risultati non siano arrivati abbiamo sempre potuto contare sul sostegno della gente. Anche oggi il palazzetto era pienissimo, è senza dubbio qualcosa di spettacolare. Ringrazio tutti quelli che ci sono stati vicini, che ci hanno supportato, che hanno fatto il tifo per noi. Il problema non è una partita singola, bisogna guardare il percorso. Alcuni errori si sono ripetuti nell’arco della stagione e sicuramente hanno condizionato il nostro percorso. Il gruppo ha sempre dimostrato l’attaccamento a questi colori. Abbiamo dato il massimo, siamo una squadra molto legata alla maglia, che ci tiene davvero a fare il meglio possibile per questa società che merita davvero tanto”.

 




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